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Alessandro Pronzato - La novena di Natale davanti al presepe
Alessandro Pronzato - La novena di Natale davanti al presepe
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F1 - Nuovo
Il punto di partenza del libro è una constatazione malinconica e controcorrente: il Natale contemporaneo è diventato prevalentemente un rito commerciale, una liturgia mercantile fatta di acquisti, vetrine e frenesia, in cui la preparazione spirituale è stata quasi del tutto soppiantata dall'agitazione esteriore. Le persone arrivano alla notte di Natale, scrive Pronzato, stanche e stremate dai preparativi, ma interiormente impreparate — "desolatamente impreparate" — a incontrare il senso autentico di quella ricorrenza.
Da questa premessa nasce la proposta del libro: una novena diversa, ispirata a un'idea antica — quella di san Francesco d'Assisi, che a Greccio nel 1223 allestì il primo presepe vivente della storia — ma riformulata per il lettore contemporaneo. L'invito di Pronzato è semplice e concreto: costruire il presepe fisicamente, giorno dopo giorno, posando ogni mattina una statuina, e usare quel gesto come punto di partenza per una meditazione quotidiana. Non uno spettacolo da ammirare, ma un'occasione per pensare, pregare e stare in silenzio.
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